Vela

MEMORIAL degli SPORT NAUTICI

caorlemap

... due uomini,
una barca,
una impresa...

LUIGI CASO


in prossimità delle isole Tremiti nel 1978 "Due uomini, una barca, una impresa": questo era lo slogan che animava tutti i concorrenti di una delle prime regate d'altomare che si disputavano in Adriatico. La "Cinquecento per due" che ogni anno dal 1974 vedeva imbarcazioni con due sole persone di equipaggio gareggiare in tempo reale sotto regole restrittive ispirate alle più tradizionali e genuine tecniche marinaresche, impegnate sul  percorso di  500 miglia marine:  Caorle - isola di Sansego (YU) - isole Tremiti e ritorno. La regata era considerata all'epoca molto impegnativa. Uno dei concorrenti che sin dagli inizi si era fatto conoscere ed apprezzare per la sua passione e competenza era Luigi Caso.

Nell'edizione del 1978 partita a metà giugno di quell'anno, Caso  era presente su una imbarcazione sotto i nove metri assieme a un giovane compagno.

Durante un turno di guardia, di notte dopo il transito al punto di controllo al Faro delle Tremiti, mentre il compagno riposava, cadeva fuori bordo e non veniva ritrovato. Per numerosi anni veniva ricordato dai compagni che praticavano la vela d'altura con un Trofeo annuale che portava il suo nome.

 

LUIGI CASO 1978