Reparto storico

MEMORIAL degli SPORT NAUTICI

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"Avvicinarsi al mare e amarlo...,anche se la tua vela non sarà perfettamente a segno;c'è tutta la vita per imparare, ma ogni giorno che passa senza aver deciso di cominciare è un giorno buttato via."
A.F.

AMBROGIO FOGAR


1941-2005

Una vita da sempre percorsa in confronti con
I'avventura estrema.

A diciotto anni attraversa due volte le Alpi in inverno. Poi l'incontro col volo. Dopo cinquanta e più lanci col paracadute sta per perdersi in un grave incidente. Si specializza negii ultraleggeri. Scopre il mare nel 1967 in regate mediterranee e affronta successivamente in una impegnativa esperienza la traversata atlantica in solitario della Ostar a cui si aggiungono altre navigazioni oceaniche.
Dal 1973 al 1974 realizza sul "Surprise" ii giro del mondo in solitario percorrendo la insolita rotta est-ovest contro i venti e le correnti. Nei 1983 si prepara a una impresa polare che lo dovrebbe portare in una marcia col cane Armaduk da Capo Columbia sino al Polo Nord. Eventi ambientali sulla banchisa polare lo costringono ad interrompere a un certo punto il tentativo chiedendo l'intervento dell'aereo. Inizia il periodo dell'esperienza televisiva e della sua vocazione a comunicare col pubblico. Sette anni di viaggi e di documentazione sulla grande natura, raccolti nelle parti più remote e sconosciute del mondo e riproposti nel programma "Jonathan".
Dopo tre partecipazioni alla Parigi-Dakar e tre altri rally, nel 1992 durante la Parigi-Mosca-Pechino per un incidente nel deserto del Turkmanistan si ritrova per sempre paraplegico. Con tredici anni di immobilità e una respirazione non autonoma, una dura condanna vissuta con dignità e coraggio, non smette di scrivere e dettare articoli e partecipare ad incontri pubblici.
E'autore di otto libri. Nei 1997 pur paralizzato riesce a farsi trasportare a vela su una imbarcazione che compie un giro d'italia. Muore il 25 agosto 2005.

Il naufragio del "Surprise" (la Zattera)
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