Motonautica

MEMORIAL degli SPORT NAUTICI

STORIA DELLA MOTONAUTICA


La motonautica Italiana nasce in Lombardia nelle zone del Lago Maggiore e del Lago di Como. La prima gara si corre nel 1903 organizzata dal Regio Verbano Yacht Club. Altre gare motonautiche si svolgono sino alla Prima Guerra Mondiale promosse sul lago di Como, dall’ Elice Club Italiano fondato nel 1888 da Alessandro Volpi, proprietario di Villa del Pizzo a Cernobbio .Il sodalizio nel 1905 diventa Regio Elice Club Italiano (RECI) con sede a Carate Lario. Da questo club vengono organizzate numerose gare motonautiche. In seguito dopo il conflitto diverranno solo manifestazioni veliche.

Nel 1924 nasce a Milano l’11 marzo, la Federazione Italiana Motonautica presso la sede della sezione della Lega Navale che come primo presidente ha Ferdinando di Savoia. Nel 1931 la Reale Federazione Italiana Motonautica si trasferisce a Roma in obbedienza alle direttive del CONI. Il 16 marzo 1949 torna a Milano presieduta dal Principe Vitaliano Borromeo Arese. Personaggi autorevoli della politica e dell’economia frequentano e danno lustro alla motonautica. Le immagini di Umberto di Savoia, di d’Annunzio, del marchese Dal Pozzo, del conte de Sangro, di Guglielmo Marconi e di Benito Mussolini, sono presenti negli archivi e ne testimoniano il prestigio. Tra i presidenti avuti dalla Federazione figurano il Duca di Spoleto, il Conte Borromeo, Mario Agusta, e in tempi più vicini Angelo Moratti e il figlio Massimo. Dal 2004 l’attuale presidente è Vincenzo Iaconianni.

Nel 1929 nasce la Pavia-Venezia, la gara motonautica più lunga al mondo, e nel 1930 Gabriele D’Annunzio, mette in palio per le gare di Gardone , la “Coppa dell’Oltranza”.

Nel 1932 inizia la vera e propria attività istituzionale della Federazione con la nascita dei Campionati nazionali. Hanno inizio così anche i primi titoli mondiali conquistati nel ’38, tra i “racer” da Theo Rossi di Montelera e da Augusto Moranti tra gli entrobordo corsa. Momento storico è la conquista nel 1953 dell’importante primato mondiale assoluto di velocità per fuoribordo ottenuto da Massimo Leto di Priolo che tocca i 134 Km/h all’Idroscalo milanese.

La Motonautica italiana è da considerarsi in assoluto al vertice di questo sport difficile e impegnativo. Con le sue cinque specialità classiche, Circuito, Offshore, Moto d’acqua, Endurance e Radiocomandata, la FIM ha conquistato dall’inizio della sua storia oltre 500 titoli tra mondiali ed europei . Restano legati a questi primati i piloti che hanno fatto la storia di questo sport come i comaschi Ezio Selva e Mario Verga, il milanese Achille Castoldi e la famiglia Guidotti.

Tra i grandi è certamente il comasco Renato Molinari, pluricampione mondiale in Formula Uno e in molte altre categorie internazionali. Grande campione è anche, Guido Cappellini anch’egli comasco, che nella classe internazionale più importante, quella della “formula Uno”, ha vinto più mondiali (dieci) di chiunque altro. Il 14 luglio del 1962 nasce la Viareggio-Bastia-Viareggio. E’ l’inizio di un’avventura sportiva che nel corso degli anni ha visto in azioni grandi nomi, come quello di Francesco Cosentino che oltre ad essere un campione fu un personaggio di spicco della vita politica nazionale.

Gli anni d’oro dell’ “offshore” coincisero anche con l’inizio dell’attività di Stefano Casiraghi, che portò con le sue partecipazioni a un nuovo interesse da parte del pubblico . Più di recente il nome di Armando Baroni ha contrassegnato una lunga stagione di successi mondiali nella classe 3. Successi rinverditi con il titolo mondiale della classe 3/6 litri conquistato a Cavallino Treporti da Serafino Barlesi e Antonio De Tommaso. Purtroppo questo sport, eccezionalmente spettacolare, contiene sempre gare che hanno un inevitabile quoziente di pericolo e di imprevedibilità. Una sfida nel confronto tra il piano d’acqua e il motore, cosa che purtroppo ha provocato anche la scomparsa di molti campioni.