Vela

MEMORIAL degli SPORT NAUTICI

verdozzi

All man dream: but not equally

(E.T. Lawrence)

LUCIO VERDOZZI


Dopo l'Accademia Militare di Modena e la scuola di applicazione di Torino, aveva 21 anni quando fu mandato in Montenegro per la seconda Guerra Mondiale. Dopo l'8 settembre si prestò ad accompagnare al sicuro oltre frontiera famiglie ebree in fuga e raggiunti gli alleati al sud partecipò alla guerra di liberazione.
Lo Stato Polacco gli assegnò una medaglia al valore. Con il grado di capitano rientrò in servizio come comandante, nel 50° Regg. Alpini in Alto Adige raggiungendo poi il grado di generale. Operò ancora al Ministero delia Difesa per alcuni anni.
Ma il suo grande amore era per il mare e per la sua piccola barca a vela su cui praticamente ha vissuto ininterrottamente venti anni. Solcava l'Adriatico in qualsiasi stagione, trovandosi spesso in lotta con i mari impossibili del Quarnaro e ciò anche durante gli anni della guerra in Jugoslavia.
Navigava sempre solo e portando continuamente su questo suo "NINIVE IV" vestiario e generi di conforto a famiglie della Dalmazia e Slovenia.
Viaggi durissimi spesso nel confronto con burrasche e maltempo.

E' mancato il 31 marzo 1997 in acque slovene proprio a bordo della sua imbarcazione, ritrovata con le vele a segno ma senza lui in coperta, alla guida.